Caro lettore se stai leggendo questo articolo probabilmente  sei un artigiano come un idraulico, un elettricista, un imbianchino, un serramentista o un installatore di caldaie e impianti di climatizzazione, o fai riparazioni, ecc.

Ho deciso infatti di dedicarti questo articolo perché, ho notato che questa tipologia di artigiani, hanno bisogno di avere un logo che risponda a caratteristiche specifiche a causa della particolarità del loro lavoro.

Soprattutto perché rispettare queste caratteristiche fin dall’inizio, ti permetterà di ridurre  il più possibile i problemi che incontrerai quando dovrai applicare il logo sui vari supporti e di risparmiare un sacco di soldi.

Ma c’è di più.

Più avanti ti riservato un regalo che penso troverai davvero utile perché al suo interno, sono riassunte tutte le linee guida da tenere a mente quando devi commissionare il tuo logo a qualcuno.

ATTENZIONE PERO’: Questo regalo è riservato solo ai più intraprendenti  e meritevoli. Infatti insieme al regalo troverai anche le istruzioni per riceverlo.
Adesso però non ti anticipo altro perché ci sono diverse cose da vedere insieme in questo articolo.

Innanzi tutto cominciamo dall’inizio.

Hai mai pensato in quanti posti applicherai o hai applicato il tuo logo?

Vediamo un po’ di fare mente locale.
Lavorando come artigiano, probabilmente avrai sicuramente applicato il logo sul tuo biglietto da visita e sulle tue fatture. Poi magari ti sarai accorto che sarebbe stata una buona idea personalizzare anche il tuo mezzo aziendale, per avere pubblicità quasi gratis in giro per la città 365 giorni l’anno.

E man mano che la tua azienda cresce, quando vai dai clienti ti fa piacere presentarti bene e decidi di realizzare delle divise con il logo stampato e/o ricamato. E già che ci sei decidi di lasciare un piccolo gadget ai tuoi clienti come per esempio delle penne personalizzate.

Ma non finisce qui.
Visto che siamo nel 2016 ritieni che sia cosa buona e giusta avere il tuo sito aziendale e una pagina social, dove inserirai il tuo logo alla risoluzione giusta e che sia visibile senza sgranature.

Tieni presente questa cosa importante:
quando dovrai realizzare tutte queste cose, il biglietto, il mezzo aziendale, le divise da lavoro, le penne, il sito web e tutto il resto, la prima cosa che ti chiederanno coloro che te le realizzeranno, sarà il file del logo.

E qui se non hai fatto le cose per bene cominceranno i dolori, perché se non hai il file corretto da consegnare, possono nascere un sacco di complicazioni che ti faranno perdere tempo e soldi.

Vediamo le principali.

Stampa del logo su biglietti, fatture, depliant, volantini, e altro materiale cartaceo.

Quando vai in tipografia a stampare queste  cose, molto spesso per risparmiare sui costi di stampa si cerca di ridurre i colori di stampa, stampando magari a 1 o 2 colori o in bianco e nero.

E’ anche vero che al giorno d’oggi la stampa in quadricromia è scesa così tanto di prezzo da rendere possibile la realizzazione di stampati in quadricromia, senza intaccare il budget più di tanto.

Però magari vuoi stampare il blocco fatture o degli ordini in bianco e nero perchè in effetti c’è un grosso risparmio.

Ecco se non hai il logo già pronto, per la stampa in bianco e nero o per esempio a 2 colori, sicuramente ti applicheranno una tariffa extra per realizzarne una versione stampabile.

Non ti stanno fregando. Stanno solo facendo il loro lavoro correttamente.
A meno  che tu non sia disposto ad ottenere uno stampato di qualità inferiore pur di risparmiare questi soldi.

Stampa del logo su automezzi aziendali.

Qui siccome il discorso si complica, cercherò di evitare tecnicismi e di farmi capire usando parole semplici e degli esempi.

Mettiamo il caso che ti abbiano fatto dei biglietti da visita con sopra un disegnino che rappresenta la tua attività, per esempio un idraulico con le chiavi in mano.

logo-idraulico-artigiano

Questa figurina ti piace talmente tanto che decidi che rappresenterà il tuo logo e la vuoi mettere anche sul furgoncino aziendale.

Ecco diciamo subito che se un professionista del settore accossentisse a fare una cosa del genere, faresti bene a prenderlo a calci nel sedere, perché ti sta trascinando in una marea di fango.

Prima di tutto quella dannata figurina NON è un logo perché non ha nessuna delle caratteristiche che ti mostrerò più avanti. E soprattutto perché essendo un’immagine, dovrà essere stampata su un adesivo e poi applicata sull’automezzo.

Ed è qui che nascono i guai per te.

Infatti è bene che tu sappia che un’immagine se non viene stampata con inchiostri specifici (che costano di più), su materiali specifici (che costano il triplo di quelli normali) e non viene applicata da un vero professionista (che ti costa il triplo di un applicatore normale), nel giro di pochi mesi comincerà a staccarsi, a causa delle infiltrazioni d’acqua e dello sporco che si depositerà sopra.

Così comincerà a deteriorarsi in modo inarrestabile e tu avrai buttato i tuoi soldi mentre te ne vai a giro per la città con un mezzo impresentabile che danneggia la tua immagine e mette in dubbio la tua professionalità.

Anche perché dovrai rifare tutto il lavoro molto presto.

“Ma Daniele vuoi dirmi che se voglio mettere sul furgone  delle foto dei miei lavori non lo posso fare?”

Certo che lo puoi fare. Ma devi assicurarti  che chi ti svolge il lavoro metta in atto  gli accorgimenti di stampa e applicazione che ti ho mostrato sopra. E ovviamente devi essere disposto ad investire una cifra superiore, se non vuoi buttare al cesso la lavorazione dopo pochi mesi.

Esiste una soluzione per uscire da questo pantano?

Certo che si.

Assicurati che chi ti fornisce le immagini  del logo, abbia fatto una versione  che in gergo viene chiamata “vettoriale” e che come nell’esempio precedente della stampa in tipografia, abbia una versione a 1 o 2 colori.

Questo perché grazie alla versione vettoriale ad 1 o 2 colori, non sarai costretto a stampare su adesivo il tuo logo, ma potrai accedere ad un’altra tecnica applicativa che in gergo viene detta “prespaziato”.

Con questa tecnica il tuo logo, anziché essere stampato, viene inciso su una pellicola adesiva già colorata e applicata sul mezzo.

Per farti comprendere meglio come funziona nella realtà, ti allego questa immagine di esempio nella quale  si vede un logo in vettoriale che è stato inciso su 2 pellicole di vinile colorato: il rosso e il nero. Il bianco è quello della carrozzeria che si intravede perché il nero è stato “sfondato” grazie all’incisione.

logo-automezzo

Il logo riprodotto con il prespaziato, presenta i seguenti vantaggi:

  • E’ più facile da applicare, quindi il montaggio costerà meno e la consegna sarà più veloce.
  • Può durare mediamente fino a 7 anni, quindi non sei costretto a rifarlo dopo poco tempo.
  • Costa meno, quindi  ti consente di risparmiare e di avere più budget per altre cose.

Se invece il progetto del tuo logo NON è corredato dai file “in vettoriale”, dovrai pagare un professionista  che svolga questo compito. Oppure accontentarti di avere sul tuo mezzo un’immagine stampata su adesivo, con tutti gli inconvenienti che abbiamo giù visto prima.

Stampa del logo su abbigliamento da lavoro

Anche qui valgono le considerazioni fatte per gli automezzi, solo che occorre presente che visto il tipo di lavoro che svolgi il tuo vestiario dovrà essere lavato molto di frequente.

Qui avere una versione “vettoriale” del logo è fondamentale!

Infatti o ti affidi alla stampa serigrafica, per la quale devi  pagare il costo degli impianti e ordinare almeno una cinquantina di pezzi per giustificare questo costo, oppure devi ricorrere alla tecnologia digitale che ti consente di fare un numero limitato di pezzi.

Ti dico subito che adesso esistono macchine che stampano qualsiasi soggetto sulle magliette, ma:

  • Lo stampano solo sulle magliette, quindi devi rinunciare a questa tecnologia per altri capi
  • La stampa a causa dei lavaggi frequenti tende a deteriorarsi presto
  • E’ ancora molto costosa

Che cosa conviene fare allora?

Conviene prima di tutto avere un logo del quale sia stata fatta una versione ad un colore e che sia (ovviamente), in vettoriale. Se non comprendi ancora il significato di questa parola, non preoccuparti.

Preoccupati piuttosto che lo comprenda colui che ti realizza il lavoro!

Tornando al discorso dell’abbigliamento da lavoro, se hai il file del logo fatto correttamente, potrai richiedere la personalizzazione fatta con i “termotrasferibili in prespaziato“.

Aiuto Daniele!!! Avevi promesso di non usare termini difficili!

Tranquillo dai. Anche in questo caso non ti preoccupare se non conosci il significato, ma applica la stessa regola dell’esempio precedente, vale a dire:  preoccupati che lo sappia colui a cui affidi il lavoro!

Detto in soldoni si tratta dello stesso principio degli adesivi per gli automezzi, solo che si usa un materiale apposito, che si può fissare a caldo sugli indumenti.

Con il risultato che:

  • Risparmi sui costi di stampa, perché puoi fare anche  pochi capi
  • Dura di più rispetto ai loghi stampati con inchiostro
  • Puoi lavarlo tranquillamente perché resiste ai lavaggi

Tuttavia te lo ripeto: per poter avere tutti questi vantaggi, devi però avere un logo in vettoriale già pronto per queste applicazioni e che abbia anche la versione in negativo per far capire come applicarlo su tessuti scuri.

Lo stesso discorso è valido anche nel caso tu debba realizzare dei ricami.

Stampa del logo su gadget come per esempio penne e chiavette USB

In questo caso chi ti progetta il logo deve consegnarti le “prove di visibilità del logo”.

Di cosa si tratta?

In maniera molto semplice in fase di progettazione, se la progettazione è fatta bene, seguendo tutte le linee guida per una perfetta riproduzione e applicazione, si dovranno fare delle prove di stampa rimpicciolendo il logo fino al punto in cui risulti ancora leggibile all’occhio.

E questa cosa è fondamentale quando devi riprodurlo sul fianco delle penne dove lo spazio è minimo.

Ma non solo deve risultare leggibile, ma deve avere anche una versione orizzontale con il simbolo grafico che lo contraddistingue e la scritta della tua azienda.

Che cosa accade spesso?

Accade che se non conosci tutti questi aspetti legati alla riproduzione, rischi di finire nelle mani di qualcuno che invece di un logo ti consegna solo un “Bel Disegnino“, che funziona bene a monitor, ma che ti presenterà il conto quando andrai a riprodurlo sull  piccole superfici di penne e chiavette usb.

E anche qui o ti accontenti di un risultato mediocre in fase di stampa e mandi a giro penne illeggibili, o metti mano al portafoglio e fai fare il lavoro di adattamento a qualcuno (che lo sappia fare…).

Applicazione del logo nel sito web e pagine social

Anche in questo caso ti dovranno essere consegnate le versioni per la visualizzazione a monitor su pc, tablet e smartphone. Soprattutto dovrà essere rispettata il più possibile la corrispondenza dei colori e non perdere in definizione quano magari viene inserito nella foto profilo di Facebook.

Quindi se sei un artigiano della casa, giunti a questo punto spero che tu abbia una visione più completa su cosa devi tenere presente per avere un logo che sia a prova di bomba, facilmente riconoscibile e soprattutto riproducibile senza andare incontro a costi imprevisti.

Ricapitolando ecco in sintesi i  “5 Punti Inderogabili” che devi tenere sotto controllo quando commissoni il logo a qualcuno:

  • #1 – Il logo deve essere fornito in versione VETTORIALE. Su questo punto ti ho fatto vedere tutte  le complicazioni alle quali andrai incontro e ai soldi extra che dovrai tirare fuori per fare risistemare le cose.
    Se non hai dimestichezza con questo termine, non ti preoccupare, l’importante è che tu ti assicuri che chi ti fa il logo, faccia la versione principale in questo formato. E’ lui che deve conoscere questo formato, non tu!
  • #2 – Il logo deve avere almeno 2 versioni: quella a colori e una in bianco e nero, sia in positivo che in negativo per quando lo applicherai su fondi scuri.
  • #3 – Il logo deve avere anche la versione orizzontale e verticale, per essere adattato per esempio su un’insegna o uno striscione da cantiere.
  • #4 – Il logo deve avere le prove di visibilità per capire la dimensione minima alla quale lo potrai stampare, senza rimetterci in visibilità.
  • #5 – Il logo deve avere anche una versione da usare per il web, in modo che rimanga sempre riconoscibile sia su un monitor a 27 pollici, sia sul piccolo schermo dello smartphone.

In ultima analisi vorrei aggiugere un Sesto Punto Inderogabile che mi sono riservato di svelarti solo adesso ed è questo: Evita il fai da te. (E Questa raccomandazione, vale per tutte le imprese a prescindere).

Lo so che tuo Cuggino scalpita e ti ha già preparato dei disegnini che non vede l’ora di farti vedere.

Ma stai molto attento a quello che deciderai di fare, perché come avrai visto occorrono competenze molto specifiche per trasformare un “Disegnino” che magari a te piace tanto, in un “Logo” vero e proprio.

Insomma non è uno scherzo e fare le cose tanto per fare adesso, ti potrebbe costare in danni all’immagine e diversi soldi buttati, dopo.

Bene visto che sei arrivato fino a questo punto della lettura, è il momento di farti il regalo che ti avevo promesso all’inizio.

Ho aspettato un po’ perché volevo che tu leggessi l’articolo per avere informazioni utili per il tuo lavoro.

Ma ecco di cosa si tratta:
ho realizzato un’ infografica che contiene un esempio pratico di come realizzare un logo con tutte le regole descritte nell’articolo.
Contiene soprattutto le linee guida fondamentali da tenere sotto controllo quando commissioni il logo a qualcuno.
Con questo documento sotto mano potrai così evitare di buttare via soldi e smascherare gli incompetenti.

Ecco cosa riceverai gratuitamente:

  • La Guida con il disegno di un logo di fantasia, con tutte le sue rappresentazioni
  • Le linee guida dei vari formati grafici nei quali ti deve essere rilasciato il logo quando lo commissioni
  • Come devono essere fatte le prove di visibilità
  • Come devono essere specificati i colori per non avere mai problemi con nessuno stampatore del pianeta

Potrai riceverla gratuitamente ad una sola condizione:
Ho deciso infatti che solo coloro che vogliono davvero migliorare la propria impresa
potranno avere questo regalo. E per averlo dovranno per un attimo uscire dalla propria zona di comfort e attivarsi

Ecco cosa devi fare:
SCRIVI ADESSO UNA MAIL: info@logocomune.it

Nell’oggetto della mail scrivi questa frase: “Mandami l’infografica per realizzare il logo”  e io ti invierò il pdf gratuito nel giro di poche ore.
Ti do la mia parola che non riceverai altre mail, a meno che tu non decida di darmi il tuo consenso per iscriverti alla newsletter.

Ricapitolando per ricevere il pdf gratuito con l’infografica di realizzazione del logo:

  1. Scrivi a info@logocomune.it
  2. Metti nell’oggetto della mail: “Mandami il  template del coupon per favore”
  3. Riceverai il pdf nella tua mail nel giro di poche ore e non ti invierò nessuna altra comunicazione, senza il tuo consenso.

Ti ringrazio per avermi seguito fino a qui.

Se necessiti di un parere per progettare il tuo logo, scrivimi qui: info@logocomune.it

Ti mostrerò il mio percorso in 5 passi per avere il Logo Perfetto per la  tua attività, garantito a vita e senza nessuno dei problemi che ti ho illustrato in questo articolo.

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